| Auditorium S.Francesco di Paola | |
| FOTO A | FOTO B | FOTO C | FOTO D | FOTO E | | |
|
Situato nella zona mediana settentrionale del centro storico di Ascoli Piceno,
l’Auditorium e un aggregazione di due Chiese erette in tempi e stili
differenti. La chiesa di S.Francesco di Paola in stile neoclassico venne fatta
realizzare nel 1848 dal Vescovo Gregorio Zelli, fondatore della congregazione
dei Cordigeri, devoti al santo calabrese Francesco di Paola. Per la
costruzione fu ripreso un progetto per il Santuario di S. Rosa a Viterbo
rimasto inutilizzato. Anche se costantemente ignorata dagli studiosi locali,
la chiesa di San Giovanni ad Templum è storicamente uno degli edifici sacri
più importanti di Ascoli Piceno.Fondata dai Templari verso il XII-XIII secolo, essa appartenne successivamente alla Domus Hospitalis Sanctj Iohannis Hierosolymitani et Militaris ordinis Sacrj Sepulcrj, vale a dire al Sovrano militare ospedaliero ordine di Rodi, detto più tardi di Malta. Un documento della fine del Duecento ci fa conoscere che, in quel periodo, la chiesa di San Giovanni ad Templum era una praeceptoria templare, governata da un praeceptor, il quale esercitava diritti feudali su numerosi e estesi territori delle Marche e dell'Abruzzo. All'inizio del Trecento l'ordine dei Templari fu soppresso in quasi tutti i paesi dell'Europa e i suoi milites perseguitati e martirizzati.Nello Stato della Chiesa, di cui faceva parte allora Ascoli Piceno, il provvedimento fu adottato il 3 maggio 1312. Con lo stesso atto, i beni dei Templari furono assegnati dal papa Clemente V ai Gerosolimitani, detti pure Cavalieri dell'ordine di Rodi e, dopo il 1530, di Malta.Anche la chiesa di San Giovanni ad Templum e i suoi vasti possessi passarono ai Gerosolimitani, i quali ne affidarono l'amministrazione a dei praeceptores, detti più tardi commendatores, dipendenti dai priori di Lingua Italiana residenti a Roma. Gli edifici sono stati restaurati nel 1989 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, i lavori sono stati portati a termine in un biennio dalla ditta Giancarlo Mariani. ed offre ora il suo spazio a convegni, conferenze e concerti di musica. Funge da foyer l'ex chiesa di S. Giovanni appartenuta ai cavalieri Templari. |
|
|
Le due Chiese si presentavano in condizioni disastrose per i crolli parziali delle coperture, le infiltrazioni d’acqua piovana, gi intonaci in stato di esteso decadimento (sollevato e in molti casi caduto), le profonde fenditure delle pareti, sollevamenti pavimentali, le vistose lacerazioni degli stucchi, il deperimento di tutto l’arredo. Sotto il diretto controllo delle Sopraintendenze per i Beni artistici e storici, per i Beni ambientali e architettonici l’impresa Giancarlo Mariani ha apportato un circostanziato piano di intervento conservativo che prevedeva la pulitura completa e il risanamento delle superfici murarie e del tetto, la realizzazione di una nuova pavimentazione del tutto simile a quella da rimuovere, il risarcimento delle volte e l’istallazione dei servizi indispensabili in una struttura destinata a diventare luogo di convegno di molte persone. |