| Pizza del Popolo | |
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L’immobile
è sito in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno.Gioiello e vanto della città, salotto pubblico per eccellenza, la piazza è dominata dalle maestose ed imponenti architetture del Palazzo dei Capitani e dalla chiesa di San Francesco, delimitata dalla fastosa prospettiva scenografica degli armonici portici. La splendida piazza ha avuto nel corso dei tempi una parte molto importante nella vita e nella storia della città. Posta all'incrocio tra il decumano - l'odierno Corso Mazzini - ed il cardo - oggi Via del Trivio - è l'erede diretta dell' antico Foro romano. Rettangolare nella forma, lastricata a travertino, deve la sua sistemazione al governatore pontificio Raniero de' Ranieri, che nel 1507 dispose, con spesa pubblica, la costruzione, tutt'attorno alla piazza, di portici a colonne ed arcate allo scopo di porre fine ad una pessima situazione urbanistica, costituita da informi casupole, botteghe e magazzini. La sopraelevazione dei portici fu, invece, a cura dei singoli proprietari delle case, le quali non potevano superare il piano unico e dovevano mostrare lo stesso tipo di finestra rinascimentale a lunette. Se la volontà politica del riordino è unanimemente attribuita al de' Ranieri, la progettazione e la realizzazione pare siano del maestro lombardo Pietro da Carona, allora operante in Ascoli. Le merlature ghibelline sovrastanti i prospetti sono di epoca successiva. |
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Puntellamento arcate loggiato di Piazza del Popolo eseguito nel 1986. L’impresa Mariani è risultata vincitrice dell’appalto concorso effettuato dal Comune di Ascoli per il puntellamento del loggiato di Piazza del Popolo, presidente della commissione giudicatrice il Prof. Di Pasquale dell’Università di Firenze. La necessità di puntellamento è dovuta al fatto che numerose colonne del loggiato a causa di cedimenti fondali si erano negli anni inclinati; molti capitelli d’attacco degli archi e delle volte, a causa delle concentrazioni dei carichi conseguenti all’assetto geometrico deformato, risultavano frammentati e disintegrati. Le arcate e le volte del loggiato non adeguatamente controventate, avevano poi generato sulla parete esterna delle unità immobiliari soprastanti una serie di fessurazioni e di deformazioni, talvolta piuttosto rilevanti. L’intervento proposto ed effettuato riguarda sia le strutture verticali (colonne) che le strutture d’ambito (arcate). La struttura di puntellamento ideata consente di sostituire integralmente la funzione portante delle colonne e di fornire un appoggio continuo a tutte le arcate d’ambito. La funzione delle colonne viene sostituita da una coppia di colonnine in acciaio di forte spessore. I punti di appoggio delle arcate vengono racchiuse in un anello serrabile in grado di trasferire i carichi provenienti dalle arcate sulle colonnine in acciaio. Ovviamente per le colonnine è prevista una preventiva realizzazione di un’adeguata fondazione. Le arcate sono appoggiate su archi in lamiera scatolare in acciaio. Gli archi in acciaio sono contrastati sulla muratura dell’arco attraverso cunei in legno di quercia. L’idea di base, rivelatasi in fase di restauro provvidenziale, è inoltre quella che le arcate in acciaio siano riutilizzabili anche per archi con raggi di curvatura diversa, mediante taglio ed adattamento con sovrastrutture in legno. La struttura ideata consente lo sfilamento delle colonne ammalorate e la loro rimessa in opera una volta risanate e ripiombate.
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